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Divieto di fumo 2

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Divieto di fumo 2

Messaggio Da Serafina il Gio Ott 09, 2008 11:52 pm

Al Prof. ...............................................................
Al Prof. ...............................................................
Al Sig. ...................................................................

Si invitiamo le SS.LL. a prendere visione di tutta la normativa, che viene consegnata integralmente, in allegato.
Durante l’orario di servizio, le SS.LL. devono vigilare sull’osservanza del divieto di fumare e procedere all’accertamento e alla contestazione di eventuali infrazioni in tutti i locali e pertinenze dell’Istituto, nonché recarsi tempestivamente in particolari punti dell’edificio ove sia segnalata una violazione.

In caso di trasgressione al divieto:
• provvedono alla redazione del verbale di accertamento mediante la modulistica fornita dall’amministrazione, previa identificazione del trasgressore tramite il documento di identità,
• individuano l’ammenda da comminare,
• consegnano al trasgressore la copia di sua pertinenza, unitamente ad un bollettino di versamento;
consegnano la seconda e terza copia all’ufficio di segreteria. La terza copia viene trasmessa al Prefetto.

In ordine di tempo:
– contestano al trasgressore che ha violato la normativa antifumo e lo informano di essere i Funzionari Incaricati a stilare il verbale per violazione. A supporto mostrano al trasgressore la lettera di accreditamento ed eventualmente il documento di identità.
– Richiedono al trasgressore – se non lo conoscono personalmente - un documento valido di identità per prendere nota delle esatte generalità e indirizzo, da trascrivere a verbale.
– In caso di rifiuto a fornire le generalità o di allontanamento si cercherà di identificarlo tramite eventuali testimoni.
– Qualora si riesca a identificare il contravventore allontanatosi, con le generalità complete (es. tramite testimoni), sul verbale si appone la nota: “Il trasgressore, a cui è stata contestata la violazione della legge e che è stato invitato a fornire le generalità, non le ha fornite e si è allontanato rifiutando di ricevere il verbale”.
– Poi il verbale e il modulo per il pagamento saranno spediti al domicilio tramite raccomandata RR, che gli sarà addebitata aggiungendone l’importo alla sanzione da pagare.
– Qualora il trasgressore sia conosciuto (dipendente o alunno) e si rifiuti di firmare e ricevere il verbale , si inserisce l’annotazione: “È stato richiesto al trasgressore se voleva far trascrivere nel verbale proprie controdeduzioni e di firmare, ma si è rifiutato sia di mettere proprie osservazioni sia di ricevere il verbale”. Poi si spedisce secondo le modalità illustrate al precedente.
– il contravventore può aggiungere una dichiarazione a verbale; in tal caso va riportata fedelmente.
Il trasgressore deve firmare per conoscenza il verbale, soprattutto se ci sono sue dichiarazioni a verbale. In caso di rifiuto a farlo, in luogo della firma si scrive la nota: Invitato a firmare,si è rifiutato di farlo.

Per effetto della legge 3/2003 le multe per i trasgressori vanno dai 25 ai 250 euro. Successivamente la Finanziaria 2005 ha ulteriormente inasprito le sanzioni del 10%, portando l’importo della sanzione da € 27,50 a € 275,00. Quest’ultimo importo si raddoppia se si fuma in presenza di donne in gravidanza o di bambini fino a dodici anni (da 55 euro a 550 euro).


Il Dirigente Scolastico
Processo verbale di accertamento di illecito amministrativo

Processo verbale n. .............................. del..............................

L’anno.............................. il giorno .............................. del mese di .............................. alle ore .............................. nei locali del .............................. sede di Via .............................. Comune di............................................................, il sottoscritto ............................................................, in qualità di Funzionario Incaricato all’ accertamento e contestazione delle violazioni del divieto di fumo di cui alla Legge 11.11.1975, n. 584 accerta che:
il sig. /la sig.ra............................................................ nat.... a.............................. (........) il .............................. e residente a .............................. (........), via.............................. N. ......, documento d’identità ............................................................ ha violato le disposizioni della normativa antifumo in quanto ........................................................................................................................ ed è incorso nell’aggravante di cui all’art. 7, comma 1 della Legge 11.11.1975, n. 584 (presenza di minore di anni 12 o di donna in evidente stato di gravidanza) in quanto erano presenti: .......................................................................................................................................................................................................................................
Commina allo/a stess.. una ammenda pari a € .............................. e gli/le consegna un modulo F23 precompilato, con le opportune istruzioni

Il trasgressore ha chiesto che sia inserita nel processo verbale la seguente dichiarazione:
.......................................................................................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................................................................................


Il trasgressore Il verbalizzante
............................................................................. .............................................................................

AVVERTENZA:
A norma dell’art. 16 della L. 24.11.81 n. 689 è ammesso il pagamento della somma, entro il termine di 60 giorni dalla contestazione
immediata o se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione.
Dell’avvenuto pagamento deve essere data comunicazione all’istituto scolastico, presentando copia del presente verbale accompagnato dalla ricevuta di versamento.
Trascorso inutilmente il termine di cui sopra, il Funzionario Incaricato per il tramite del Dirigente Scolastico trasmette il rapporto al Prefetto, quale Autorità competente per le successive iniziative.

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO DELLE SANZIONI

A seguito dell’Intesa Stato-Regioni del 16.12.2004 si possono verificare due casi:

1. Nel caso di sanzione inflitta da organo statale o di rilevanza nazionale, la sanzione va versata allo Stato, utilizzando una di queste 3 formule, indicate nella citata Intesa Stato-Regioni:

a. modulo ‘F23’ codice tributo 131T, con la causale del versamento: infrazione al divieto di fumo; il modulo viene consegnato pre compilato. Il contravventore deve aggiungere soltanto le proprie generalità nel campo 4; nel campo 13, nella prima riga in alto l’importo, il totale nell’ultima riga (= identico importo) e alla fine del campo nell’apposita riga l’importo espresso in lettere (esempio : ‘cinquantacinque/00’),

b. Versamento diretto presso la Tesoreria Provinciale competente per territorio,

c. Bollettino di C/c postale intestato alla Tesoreria Provinciale competente per territorio, indicando la causale del versamento (Infrazione al divieto di fumo).

2. Negli altri casi (sanzione inflitta da organo non statale; potrebbe trattarsi di scuola pubblica dipendente da ente locale o dalla regione stessa), ci possono essere 2 situazioni:

a. Il pagamento delle sanzioni amministrative è effettuato secondo le modalità disciplinate da normativa regionale (vedi punto 11 dell’Intesa Stato-Regioni del 16.12.2004).

b. Finché la Regione di appartenenza non avrà provveduto a disciplinare la materia, sembrerebbe doversi applicare il punto 17 dell’Intesa Stato-Regioni del 16.12.2004, cioè: “si applicano le disposizioni previste per le amministrazioni statali e gli enti pubblici su cui lo Stato esercita proprie competenze organizzative esclusive” (vedi sopra).

Al Sig. Prefetto
della Provincia di ........................................................

Oggetto: Comunicazione obbligatoria ai sensi della Legge 584/1975 (divieto di fumo) e dell’art. 51 della Legge 3/2003 (tutela dei non fumatori) - Trasmissione copia del verbale per violazione della norma.

Ai sensi della Legge 11.11.1975, n. 584 si dà comunicazione che in data ........................................................ il sottoscritto ........................................................ Funzionario Incaricato dal Dirigente Scolastico pro tempore Dott. ........................................................ dell’Istituto........................................................ Via ........................................................ Città ........................................................ ha redatto il verbale di accertamento di infrazione alla citata legge, che si trasmette in copia.

Distinti saluti.
Il Funzionario Incaricato
ai sensi della D.P.C.M. 14.12.1995
. .................................................................................................................

Per conferma
Il Dirigente Scolastico.................................................................
Al Sig. Prefetto
Della provincia di………………………..

Oggetto: Richiesta intervento per riscossione coattiva di sanzione comminata ai sensi della Legge 584/1975 (divieto di fumo) e dell’art. 51 della Legge 3/2003 (tutela dei non fumatori)

Ai sensi della Legge 11.11.1975, n. 584 si dà comunicazione che in data………………… il sottoscritto…………………………….. Funzionario incaricato dal Dirigente Scolastico pro tempore Dott. …………………. dell’istituto………………………………………… Via …………………….. Città……………………………………. ha redatto il verbale di accertamento di infrazione alla citata legge, già trasmesso a codesto Ufficio con nota prot. n. ……....................... del………………., che si ritrasmette in copia.
Trascorsi i previsti 60 giorni, non è stata esibita la ricevuta del versamento dal trasgressore.
Pertanto ai sensi di legge, si trasmette la pratica per le ulteriori inizative di competenza di codesta Prefettura, ivi compresa l’eventuale riscossione coattiva.




Il funzionario incaricato
ai sensi della D.P.C.M. 14.12.1995
………………………………………

Per conferma

Il dirigente Scolastico……………………….

Serafina
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